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Sta ad ognuno di noi scegliere quello che più si
addice al modo in cui si approccia a questo
mondo, a quanto si vuole rischiare o sfidare la
sorte e in ogni caso bisogna aver ben presente
che non esiste una strategia assoluta per
vincere con certezza, e che una percentuale di
casualità è impossibile da eliminare (almeno
nelle aste a tempo).
- Prima di tutto esiste la
tattica totalmente a
fortuna, quella
probabilmente che tutti hanno provato almeno una
volta (soprattutto all’inizio): questa consiste
nel fare puntate casuali, magari cercando di
guardare in aste vecchie quali sono i valori
meno gettonati e nell’affidarsi alla buona
sorte. Anche se è difficile, è capitato a
qualcuno di vincere in questo modo, per esempio
sono stati aggiudicati buoni Mediaworld da più
di 1000 euro o orologio con solo la puntata
omaggio iniziale che alcuni siti regalano. Le
altre strategie invece richiedono
l’impiego di puntate che chiamerò
“pilota”. Queste
sono offerte utilizzate per vedere se c’è via
libera nell’asta per poter effettuare altre
offerte. Ottenere infatti l’informazione di
“puntata unica ma non la più bassa” è una buona
partenza e la nostra puntata pilota si è
rivelata utile per il momento, e la si potrà sfruttare
in seguito. Un modo di giocare, usato da
alcuni è quello di fare subito
molte puntate su un oggetto per
scoraggiare altri offerenti.
- Un esempio per spiegare meglio come funziona:
vedo un oggetto che vorrei comprare, voglio
risparmiare un bel pò rispetto al prezzo del
negozio, decido quindi di fare, nei primi giorni
in cui l’asta è aperta, tante puntate quanto
sono disposto a spendere, coprendo un ampio
range di offerte in modo che chiunque faccia
offerte in seguito, vedendo le proprie offerte
“non uniche” desista e rinunci a partecipare a
quell’asta. Mi è capitato di vedere questo
metodo utilizzato più volte, anche se
nell’ultimo periodo forse un po’ di meno. Uno
svantaggio è che se questa tattica non si rivela
vincente, si perdono cifre consistenti.
- Queste altre due strategie che mostrerò
richiedono invece di giocare negli ultimi 5/10
minuti prima della scadenza dell’asta. Una di
queste strategie è quella di cercare di
annullare l’offerta momentaneamente vincente,
partendo da un’offerta “unica ma non più bassa”
(il cui valore dipende da quanto si vuole
spendere: per esempio, se sono disposto a
spendere massimo 150 crediti con puntate da 1
credito, partirò da un valore poco più basso di
150). A questo punto si scende facendo X offerte
alla volta verso il basso (il valore X dipende
da quanto tempo avete a disposizione) in modo
che una delle vostre offerte risulti prima o poi
quella vincente e, a questo punto (e se
necessario) si utilizzano i restanti crediti
sopra l’offerta fatta inizialmente. E’ una
tattica che può permettere di
aggiudicarsi
un’asta con poche offerte se si ha abbastanza
fortuna, può però essere debole contro una
strategia del tipo che vi elencherò qui di
seguito o contro una tattica dello stesso tipo..
- Quest’ultima strategia
consiste invece, con l'offerta pilota “unica ma
non più bassa”, nel puntare quando mancano 10-15
secondi alla fine dell’asta, da 1 fino al valore
dell’offerta unica in modo da annullare tutte le
offerte uniche presenti prima della propria.
Questa tecnica è inoltre molto influenzata dalle
caratteristiche del sito di aste al ribasso in
cui si gioca (poi vedremo meglio a quali
caratteristiche faccio riferimento).
Inoltre presenta varianti che prevedono un po’
più di risparmio ma ovviamente anche rischio
(per esempio si può puntare non partendo da 1 ma
da un’altra cifra supponendo che sotto siano
tutte offerte non uniche) Altre strategie
possono nascere a partire da queste,
combinandone i vari aspetti di ognuna. Sta poi
alla propria fantasia e al proprio ingegno
pensare a quella che più ispira e che si vuole
provare. E’ comunque necessario fare un po’ di
esperienza e sapere che un po’ di fortuna ci
vuole sempre, soprattutto all’inizio (per
esempio mi è capitato di perdere una tv perchè
mi è saltato internet…).Come avevo accennato
prima, le caratteristiche dei siti possono
recitare un ruolo fondamentale nelle proprie
aste. E’ quindi molto importante sprecare 3-4
offerte se fosse necessario, per fare delle
prove.
Aspetti importanti sono infatti la
velocità del sito sia a fare il reload del
report delle offerte, sia nell’effettuarle
(compresa la presenza o meno di una richiesta di
conferma dell’offerta che si sta facendo), la
possibilità di fare
un’offerta multipla anche se
all’interno del range scelto si ha già una
puntata, ecc… Ciao a tutti da "ALLO"
(Michele
A.)
UN'ALTRO GIOCATORE PROFESSIONISTA
....;
Non vi è molto altro da aggiungere
oltre a quello che ha già scritto Allo;
personalmente penso che la migliore strategia
sono le offerte pilota e poi tornare a ritroso
verso 1 centesimo fino a che non si ha l’offerta
unica (come già descritto da Allo).
Vorrei giusto aggiungere un paio di cose per
cercare di risparmiare un po’.
1) Per chi partecipa a più aste consiglio di
fare un'unica ricarica del proprio conto di
importo più elevato piuttosto che tante
ricariche successive; in questo modo normalmente
si hanno più crediti omaggio da utilizzare poi
nelle aste; ad esempio un sito per 50 euro
pagati ti accredita 65 euro mentre per 250 euro
accredita 375 euro. In questo caso facendo 5
ricariche da 50 euro si avrebbero 325 euro
contro i 375 euro di un unica ricarica.
2)
Ricaricare nei periodi promozionali (ad
esempio ricarica 50 euro ti saranno accreditati
150 euro) ma non partecipare subito alle aste e
far passare qualche giorno, almeno una
settimana. La promozione è buona ma mette tutti
sullo stesso piano; se aspetti molti
consumeranno la quantità di crediti nei giorni
successivi per cui a distanza di tempo potrai
partecipare alle aste con un notevole vantaggio.
3) Interessanti sono le aste variabili che hanno
costi per info che si incrementano con il
passare del tempo (0,5 - 1 - 1,5 - 2 euro);
interessanti perche’ ti permettono di coprire
molte offerte (puntando con la tecnica descritta
da Allo delle puntate sonda a ritroso negli
ultimi minuti degli info a 0,50) che non
potranno essere coperte all’ultimo minuto di
asta (a quel punto il costo dell’info è troppo
alto) ma nel caso dovessi fare un qualche
intervento perche’ qualcosa è andato male, puoi
ancora intervenire volendo.
Ciao a tutti.
Francesco
T. |